Questa sezione elenca le domande che vengono rivolte più di frequente (FAQ) alla dott.ssa Maria Angela Macario.
La prima visita presso un biologo nutrizionista si svolge come qualsiasi altra visita da uno specialista, con la differenza che, essendo uno specialista nel campo dell'alimentazione e della nutrizione, vengo anche poste una serie di domande riguardanti le abitudini alimentari del paziente (anamnesi alimentare) e vengono presi dati imprescindibili quali peso, altezza, circonferenze. Ovviamente tutto questo costituisce solo la prima parte della visita, perché è fondamentale il counseling nutrizionale, cioè il colloquio tra il biologo nutrizionista e paziente con il conseguente rapporto/empatia che si instaura.
Non seguo protocolli di nessun altro collega, quindi da me non troverete diete come Dukan, Paleodieta, Zona ecc. Ogni specialista dovrebbe avere un suo personale protocollo, personalizzato per il paziente a seconda di quanto riferito durante la visita: patologie, esigenze personali e specifiche variabili antropometriche (peso, altezza, circonferenza ecc.). Lo specialista spiegherà al paziente come si compone il protocollo personalizzato.
Le diete non devono e non possono essere per tutti, pertanto non è possibile usare protocolli prestabiliti da altri o in voga al momento. Non uso neppure protocolli drastici affiancati da prodotti — tipicamente finalizzati solo a vendere il prodotto e a rovinare la salute — considerando che non possono andare bene a tutti.
Per preparare una dieta o un piano alimentare servono da 2-3 giorni fino al massimo di una settimana.
Al contrario di quanto si pensa comunemente, i giovani sono molto sensibili alla sana alimentazione e si rendono conto dell'importanza di restare in salute, anche con un giusto peso, comprendendo quanto siano dannose per loro e per il loro futuro patologie come: obesità, ipercolesterolemia, ipertensione, malattie cardiovascolari, sentendo così la necessità di rivolgersi a uno specialista che li guidi in un percorso serio nel ritrovare la loro salute.
I giovani vedono nel biologo nutrizionista lo specialista giusto e preparato che li può affiancare sia nella loro crescente richiesta di nutrizione per patologie che in un piano alimentare per mantenere il buono stato di salute e in piani alimentari per nutrizione sportiva.
Sempre più spesso sono gli stessi giovani e adolescenti a chiedere ai genitori di portarli dal biologo nutrizionista per una visita o per un controllo, perché hanno capito che il biologo nutrizionista non è una figura rara, lontana e cattedratica come il vecchio dietologo, ma uno specialista sempre disponibile e vicino a ogni loro esigenza e richiesta.
Una volta presa consapevolezza che "se voglio allora posso" e che non c'è altro artefice del nostro aspetto diverso da noi stessi, è sufficiente comporre il numero di telefono, fissare un appuntamento quanto prima e decidere di togliere quei chili in più che non ci piacciono e ci creano disagio fisico e mentale. Dieta e dimagrimento non sono affatto sinonimi di privazione o sofferenza, ma sono un percorso più piacevole e molto meno in salita del previsto, accompagnato da un ritrovato amore per il cibo, un nuovo modo di mangiare e guardare noi stessi.
Ogni età della donna (adolescenza, gravidanza, menopausa) è caratterizzata e influenzata da tante variabili: fisiche, genetiche e metaboliche. Anche i periodi che ogni donna vive con le rispettive difficoltà, preoccupazioni e problemi possono ripercuotersi in disturbi interni ed esterni al nostro corpo, che possono essere causa di disagio fisico e psicologico. Il malessere che ne deriva può essere alleviato con l'ausilio di un'alimentazione studiata, specifica per lo stato fisiopatologico (fase di vita) che la donna sta vivendo.
Dati in letteratura scientifica riportano che il 15-20% della popolazione dei paesi occidentali soffre di disturbi gastrointestinali, cioè un insieme di alterazioni più o meno gravi che colpiscono uno o più organi dell'apparato digerente. Un'alimentazione studiata e specifici protocolli nutrizionali risultano pertanto fondamentali, e devono accompagnare l'eventuale cura farmacologica spesso consigliata a chi soffre di patologie gastrointestinali per aiutare a controllare i sintomi e migliorare la qualità della vita.